Welcome Lucania: raccontare la Basilicata attraverso l’arte contemporanea. Si punta al turismo culturale

“Arte, Natura & Cultura dal paesaggio all’arte contemporanea” è il nome dell’ultima scommessa “made in Basilicata” nata per portare in questa regione un turismo diverso, culturalmente attento e amante dell’arte e del cammino.

Percorsi di arte contemporanea, naturalistici, culturali ed enogastronomici che portano alla scoperta di una regione ancora poco esplorata, ma con grande potenziale.

Guardare, insomma, con occhi nuovi al mondo della cultura e del turismo culturale e proporre una nuova modalità di fruizione del territorio lucano, della sua storia, cultura, tradizioni, enogastronomia, e connettere le diverse esperienze attraverso una piattaforma unica è l’obiettivo del neonato progetto.

I promotori dell’iniziativa sono: l’associazione culturale ArtePollino, il Castello di San Basilio e la Welcome Lucania, realtà innovative che con consapevolezza, hanno avuto la capacità di re- immaginare e lavorare per la ripresa del settore turistico-culturale attraverso una visione attenta e sostenibile.

Quello che si vuole portare avanti è un lavoro attento, attraverso i linguaggi  del contemporaneo, in luoghi in cui solo apparentemente brilla forte il contrasto tra l’antichità e la modernità.

Le tre realtà sono ben radicate nel territorio ma, da sempre, con uno sguardo attento sul mondo.

Ed è proprio da questi sguardi che sono nati nuovi percorsi comuni che vogliono offrire al “viandante” la possibilità di godere di nuove forme di viaggio.

L’associazione ArtePollino ha come suo obiettivo principale la promozione e la diffusione dell’arte contemporanea, in particolare del binomio arte e natura.

Il progetto ArtePollino Un Altro Sud, dal quale è nata, ha consentito di poter “ripensare” il territorio del Pollino, di puntare su attività educative, eventi e iniziative dedicate all’arte contemporanea, collaborazioni con artisti, studiosi, seminari e conferenze in diverse città italiane e soprattutto sulla realizzazione, per tre edizioni consecutive, del Premio ArtePollino.

In quanto project leader, ha contribuito al programma culturale per Matera Capitale Europea della Cultura nel 2019.

Il Progetto Arte al Castello di San Basilio nasce nel 2019 con la finalità di creare degli eventi che possano attirare, attraverso l’arte, un maggior numero di turisti in Basilicata, sia italiani che stranieri.

È stato realizzato un progetto di residenze di artisti di diverse nazionalità ai quali viene messa a disposizione una parte del Castello e dei suoi annessi, dando loro la possibilità di realizzare sul posto lavori ispirati al territorio.

L’intento è di creare un polo artistico basato sulla collaborazione tra i proprietari, gli artisti e le gallerie che li rappresentano, attirando collezionisti e curatori da diversi paesi del mondo.

Welcome Lucania si propone come punto di riferimento per il mercato turistico culturale ed enogastronomico, opera per l’affermazione e la valorizzazione delle risorse ambientali, paesaggistiche, artistiche, enogastronomiche e turistiche del territorio lucano, e come “destination developer” di strategie di sviluppo delle attività di commercializzazione.

In pratica punta alla valorizzazione delle unicità del territorio e non all’omologazione o standardizzazione del territorio/prodotto.

La prima proposta di programma che viene presentata attraversa punti strategici della Basilicata. Matera è uno di questi. Immancabile la visita al MUSMA, il più importante museo italiano interamente dedicato alla scultura.

Inserito nella suggestiva cornice di Palazzo Pomarici (XVI sec.), è l’unico museo in “grotta” al mondo, dove si sperimenta una perfetta simbiosi tra le sculture e alcuni tra o più caratteristici luoghi scolpiti nei Sassi di Matera.

Gli spazi museali, infatti, coprono non solo le aree edificate del Palazzo, ma anche gli ampi ipogei scavati, dove la vasta collezione di opere d’arte viene rigenerata dalla forza degli ambienti rupestri.

Il visitatore può quindi sperimentare un’integrazione ideale, di intenso impatto emotivo, tra gli ambienti secolari “ cavati” dall’uomo e la scultura contemporanea.

La collezione MUSMA comprende circa 400 opere, tra sculture, ceramiche, multipli, gioielli, medaglie, disegni, incisioni,libri d’arte.

È una ricca collezione che evidenzia le ricerche espressive, nazionali e inetrnazionali, dalla fine dell’Ottocento a oggi.

Sempre a Matera c’è la “ Cripta del Peccato Originale”, considerata la Cappella Sistina dell’Habitat Rupestre per i pregevoli affreschi al suo interno databili fra la fine dell’VIII e gli inizi del IX sec.d.c.

Non si può lasciare Matera senza aver visitato i “Sassi”, dichiarati Patrimonio Mondiale Unesco dal 1993.

Interessante anche la Casa Grotta tipicamente arredata, antica abitazione contadina che illustra la realtà del libro “Cristo si è fermato ad Eboli”, le chiese rupestri, la Casa Noha bene del FAI.

Il tour acende i riflettori anche su Latronico dove c’è  il MULA – Museo e Biblioteca di Latronico (promuove ogni forma di espressione artistica soprattutto contemporanea).

Nella frazione Calda di Latronico, meravigliose sono le grotte preistoriche, le sorgenti di acque minerali, i resti della vecchia centrale idroelettrica e l’istallazione Earth Cinema di Anish Kapoor.

A  Timpa della Guardia c’è l’originale giostra di RB Ride di Carsten Holler che richiama momenti di svago e di gioco, trasportando il visitatore in una dimensione surreale dominata dalla circolarità dello sguardo e della lentezza.

La Valle del Frido è ricca di vegetazione ed è attraversata in tutta la sua lunghezza dalle acque del Frido e dei suoi affluenti. Alle spalle i cinque giganti della catena del Pollino che segnano il confine tra Basilicata e Calabria.

Anche a San Costantino Albanese c’è da vedere davvero tanto: dal centro abitato, alla chiesa di rito greco-bizantino, museo cultura Arbereshe, fino alla casa del parco.

A Noepoli da non perdere la visita al Teatro Vegetale di Giuseppe Penone.

Un itinerario pervaso da una costante contaminazione tra uomo e natura, un luogo, scelto dall’artista per realizzare il Teatro Vegetale, dove il flusso ininterrotto dell’acqua segna un percorso fatto di cultura, storia e paesaggio e dove la natura diventa palcoscenico dell’arte contemporanea.

Un viaggio ascensionale, un intreccio di flussi naturali ed artificiali, di corsi d’acqua che si intersecano e di culture che attraversano la storia e si manifestano nella quotidianità.

A Policoro, visita al Museo Nazionale della Siritide situato all’interno del sito archeologico di Heraclea.

Proseguimento per il Santuario di S.Maria di Anglona, uno dei più famosi monumenti medievali della regione, che secondo tradizione fu fondata nel XII secolo sul sito della greca Pandosia.

La collina, ove è ubicato il Santuario domina tutta la vallata dei fiumi Sinni e Agri da un’altezza che offre la possibilità di scorgere suggestivi e incantevoli panorami.

Si arriva a Tursi, piccola cittadina costruita dai Goti tra il IV e V secolo.

Il primo nucleo di case comparve sulla collina dove fu eretta dai Saraceni la Torre di Tursico, suo fondatore che dette il nome al paese.

Visita a piedi della  “Rabatana o Arabatana”, situata sul punto più alto del paese.

Proseguimento per Craco – Paese Fantasma: diventato un vero è proprio paese fantasma, uno dei rari esempi in Italia che da alcuni anni entusiasma viaggiatori e numerosi registi che hanno scelto il paese lucano per girare i propri film: King David di Bruce Beresford, Saving Grace di Tom Conti, La Lupa di Alberto Lattuada, Il Sole anche di notte di Paolo e Vittorio Taviani.

Gaetano Lofrano, Presidente dell’Associazione Arte Pollino, ha dichiarato:

“L’obiettivo di questa iniziativa è raccontare la Basilicata attraverso l’arte.

Noi da 20 anni lavoriamo sull’arte contemporanea per far conoscere al mondo piccole realtà, come quelle della nostra regione.

I tour proposti sono legati alle bellezze del territorio, siamo ricchi di opere d’arte a cielo aperto.

Il turista che arriva oggi in Basilicata è cambiato, non è più quello di 10 anni fa.

Oggi ci imbattiamo in un turismo di nicchia, fatto di visitatori colti che apprezzano l’arte contemporanea.

Immagino che nel 2021, dopo questa pandemia che ha fatto subire una pausa d’arresto in tutti i settori, si possa tornare a viaggiare.

La gente ha bisogno di rigenerare non solo il corpo ma anche la mente ed in Basilicata può trovare tutto questo”.

Un viaggio culturale fantastico destinato a ripercorrere i profili artistici di una Basilicata tutta da scoprire.

Enza Martoccia

In foto i promotori dell’iniziativa.