Stigliano da sempre location di grandi film: da “I briganti italiani” con Gassman a “Terra bruciata” con Giannini il paese diventa un set

Il paese della Basilicata conosciuto nel mondo per la più vasta coltivazione di pistacchi a filari d’Europa è anche un conteso set cinematografico.

Stigliano vanta sì un bel primato per quanto riguarda il famoso frutto verde dalle rinomate proprietà benefiche, nutrizionali e terapeutiche, ma è anche uno dei paesi lucani dove sono stati girati più film.

Nel paese dei palazzi nobiliari, del museo contadino, dei dolci “sospiri”, il cinema ha una sua fetta di fama non proprio marginale.

Registi come il grande Mario Camerini, Fabio Segatori e Domenico Ciruzzi hanno scelto Stigliano come set per le loro opere nelle quali, tra pura fantasia e scene girate sul posto, hanno restituito l’atmosfera passata e recente che da sempre caratterizza il paese e il suo territorio.

Il maestro romano Camerini (quello de I Promessi Sposi con Dino Cervi e Dina Sassoli, per intenderci) ne I briganti italiani, anno 1961, ricostruisce angoli di Stigliano e delle sue zone agresti in alcune aree della Campania e a Cinecittà, con un cast d’eccezione, con nomi altisonanti come quelli di Vittorio Gassman, Philippe Leroy, Akim Tamiroff ed Ernest Borgnine.

Fabio Segatori, con Terra Bruciata del 1999, fissa su pellicola il paesaggio reale del paese lucano con le sue fiumare, palazzi e masserie.

Anche per questa pellicola il cast brilla di luce propria, con l’intramontabile Giancarlo Giannini, il maestoso Michele Placido, l’indimenticabile Burt Young, oltre a Peppino di Capri, Karin Proia, Angela Luce, Carlo Croccolo e Raul Bova nei panni di uno stuntman che, dopo aver vissuto e lavorato alcuni anni negli Stati Uniti d’America, torna nel paese natale, in Basilicata, per il funerale degli anziani genitori, morti in quello che, almeno all’apparenza, sembra essere un incidente.

Anche il regista Domenico Ciruzzi, nel suo Sbraineff’, anno 1999, imprime su pellicola la bella Stigliano, donandole vita sempiterna.

In quest’opera di pura genialità tutta italiana hanno preso parte molti attori non professionisti del luogo, che hanno prestato la loro immagine e il loro innato talento per un progetto creativo di grande spessore artistico in cui i protagonisti, tre operai di un pozzo petrolifero, con indosso tute quasi spaziali, attraversano a dorso d’asino le valli lunari della Basilicata per raggiungere la magica festa di Santa Maria, a Stigliano, intrisa di canti e dialetti, litigi, pettegolezzi e racconti; il passaggio dalla civiltà contadina a quella industriale rievocato sullo sfondo di una festa popolare, tra le mura dello splendido Palazzo neoclassico di Santo Spirito.

E Stigliano è anche il paesino della Basilicata scelto dal famoso interprete del leggendario pirata malese Sandokan, Kabir Bedi, che nel 2019 ha fatto tappa nella provincia materana per partecipare a un evento espositivo per gustare i prodotti tipici locali e per studiare con sopralluoghi mirati una location nuova per i suoi prossimi film.

Anche l’indiscussa protagonista dei set del cinema hard, Eva Henger, ha scelto qualche anno fa Stigliano per il suo Luxury tour.

Senza dimenticare il poliedrico Vincenzo Rocco  “Jimmy” Savo, il lucano di origini stiglianesi  che conquistò Broadway e il cinema americano, con all’attivo ben 11 film, comparse televisive e opere teatrali.

Maria Vittoria Pinto