Sport: la Basilicata è la terra dei “Numeri Uno”! Dal ciclista Pozzovivo al calciatore Zaza ecco alcune storie di sogni diventati ambizioni

La Basilicata è terra di numeri uno, di talenti sportivi e di grandi scommesse vinte.

Sono tanti i nomi ed i volti lucani delle campionesse e dei campioni dello sport che si sono e si stanno affermando in ogni disciplina a livello nazionale e mondiale.

Ciclisti, nuotatori, schermidori, atleti paraolimpici e così via, stanno regalando molte gioie alla Basilicata con le loro gesta atletiche e le loro vittorie in questi ultimi anni:

  • Pasquale Larocca, di Terranova del Pollino, protagonista assoluto con i suoi sci di una delle più dure gare al mondo: la Iditasport, maratona invernale lungo i sentieri dei cani da slitta con un percorso di 257 chilometri e con temperature arrivate anche a toccare i -30;
  • Emanuela Gaudiano che si è distinti nella sua disciplina di riferimento, lo sport equestre, e che in sella a Chalou ha vinto il premio KasK;
  • Donato Telesca, giovanissimo campione di pesistica con radici piantate nella sua Pietragalla, che nella Coppa del Mondo Paraolimpica di Eger, nella categoria 72 kg, conquista la medaglia d’oro Juniores, l’argento tra i Senior e sigla il nuovo Record del Mondo Juniores;
  • Carlo De Angelis, già vice campione mondiale di body building, esempio fulgido di abnegazione e passione;
  • Lucia Lourdes Marsicano, ai più nota come “Lulù”, nuotatrice e campionessa italiana juniores born and raised a Viggiano;
  •  Alessia Porceddu, nuotatrice paralimpica, che nel suo giovane palmares può già mettere in mostra un primo posto  nel cento metri delfino che l’è valso il titolo di Campionessa italiana di categoria, ed un primo posto anche nei 200 metri, sempre delfino.
  • Terryana D’Onofrio, giovane santarcangiolese che conquista la medaglia d’oro ai campionati europei di Zurigo del 2015. Ha primeggiato nella categoria Kata femminile under 21, dopo aver battuto la portoghese Patricia Cardoso, la spagnola Martos Morata, la bielorussa Maryia Bojana Fursava e in finale la slovacca Dorota Balciarova con un netto 5-0.

Ci sono nomi molto più noti al pubblico nazionale, come il ciclista Domenico Pozzovivo, che ha il volto ed il fisico dei ciclisti di un tempo che hanno fatto sognare ed innamorare moltissimi tifosi  della due ruote a pedali. E c’è il calciatore Zaza cresciuto nella Stella Azzurra di Bernalda, nello stadio comunale Michele Lorusso.

Tutti, a quel tempo avevano già capito che il suo talento era destinato ad un palcoscenico più grande, internazionale. Ed è a Bernalda che il bomber spesso torna, dove vive la famiglia e dove gli amici di sempre lo aspettano per una serata al pub o al caffè frequentato da Sofia e Roman Coppola, quando sono lì, anche loro a casa loro.

Campetti polverosi, porte di fortuna, strade impossibili e torte, curve che diventano memorie.

Tutte queste storie, questi nomi e questa geografia ci raccontano che anche da qui, dalla Basilicata, è possibile scalare le vette più alte e raccogliere importanti successi.

Sono storie di sudore e fatica, di sogni che diventano ambizioni e non si spezzano all’alba, di sacrifici e rinunce, di speranze e passioni mai tristi, di identità che diventa ricchezza.

La Basilicata ha già saputo dimostrare che la geografia non è più destino e i lucani lo sanno benissimo, ma sanno altresì che le radici sono importanti perché se non dimentichi da dove vieni puoi davvero arrivare lontanissimo.

Sergio Ragone

Di seguito alcune foto del ciclista Domenico Pozzovivo.