Premio letterario Basilicata: uno scrigno di opere di incalcolabile valore! Mezzo secolo di cultura segnato dal passaggio di personaggi illustri

Terra di grande cultura, la Basilicata ha dato i natali a personaggi illustri come il grande poeta Quinto Orazio Flacco, Carlo Gesualdo da Venosa, Isabella Morra, Leonardo Sinisgalli, Albino Pierro, Rocco Scotellaro.

Nomi altisonanti, uomini e donne di fama imperitura che hanno lasciato una ricchezza inestimabile ai posteri e alla storia.

E di incalcolabile valore sono le opere che dal 1972 il Premio letterario Basilicata annovera nei suoi archivi.

Istituito e creato a Potenza per iniziativa di un gruppo di intellettuali del Circolo culturale Silvio Spaventa Filippi, il premio letterario è apparso sulla scena italiana come premio per opere di narrativa, arricchendosi negli anni di numerose altre sezioni.

Per i primi quindici anni di vita, la cerimonia di premiazione avveniva l’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, ma attualmente lo si attribuisce alla fine del mese di ottobre.

Le sezioni sono Narrativa, Letteratura spirituale e poesia religiosa, Saggistica (che comprende il premio Vincenzo Verrastro, Tommaso Pedio e Città di Potenza), Premio speciale Presidenza Regione Basilicata, Economia politica e diritto dell’economia e quella dedicata allo statista lucano Emilio Colombo.

Primo presidente della giuria è stato Carlo Bo, famosissimo critico letterario, traduttore e politico italiano, considerato il maggiore studioso ispanista e francesista del Novecento in Italia.

Per quasi vent’anni monsignor Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura, è stato responsabile per la giuria della sezione Letteratura spirituale e poesia religiosa; mentre per la Saggistica-Economia politica e diritto dell’economia tra i presidenti gli storici e medievisti italiani Nicola Cilento e Cosimo Damiano Fonseca.

Nell’Albo d’oro, nomi illustri per le opere di Narrativa: da Leonardo Sinisgalli a Sergio Zavoli, da Luigi Compagnone a Gaetano Cappelli; come per la Letteratura spirituale e poesia religiosa, con Margherita Guidacci, Joseph Ratzinger, Joaquín Navarro-Valls.

Oggi il Premio continua a rimanere al centro del panorama culturale nazionale e internazionale, grazie alla tenacia e perseveranza del suo presidente, il professor Santino Bonsera, e alla rivista lucana di cultura Leukanikà guidata dal direttore responsabile Angela Salvatore.

La rivista, edita dalla Fondazione Premio Letterario Basilicata, dal 2016 è classificata fra le riviste Scientifiche dell’Area 10-Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche in base alla classificazione ANVUR.

Maria Vittoria Pinto

Di seguito un momento della premiazione dell’edizione 2016.