Potenza: la scommessa di Giusi, Mary e Rosa che, legate dalla passione per il buon cibo, investono nel centro storico della città

Potenza è una città dalla forte identità e da sempre il suo Santo Protettore e la Cattedrale a lui dedicata sono i simboli ed i riferimenti di un’intera comunità.

Il Duomo, situato in uno dei punti più alti del centro storico ha origine antichissime e sorge sui resti di un edificio paleocristiano il cui interno è impreziosito dagli affreschi realizzati dal pittore Mario Prayer che decorano la volta.

A pochi passi da questo suggestivo e simbolico luogo, cuore della Città di Potenza, sta per nascere una nuova attività e questa è la storia di tre donne, accomunate dall’amicizia e dalla passione per il cibo che nonostante la difficoltà del momento hanno deciso di investire le loro energie nella valorizzazione dei prodotti tipici del territorio, dando nuova vita ad uno dei locali storici del centro di Potenza.

Giusi, Mary e Rosa ci hanno raccontato il loro viaggio che le ha portate a trasformare il loro amore per l’arte culinaria in un’attività di lavoro.

Da dove inizia il vostro viaggio?

“Il nostro viaggio inizia dal desiderio di realizzare un’attività imprenditoriale nella nostra città.

Tra idee e sogni ci siamo rese conto che il “fil rouge” che lega tutte e tre è la passione per il buon cibo, la cucina e il territorio.

Abbiamo quindi, in una sera di qualche mese fa, deciso di dare una nuova vita ad un’attività nel cuore della città, uno dei luoghi più antichi e suggestivi, per realizzare un viaggio culinario tra passato, presente e futuro.

Un lungo viaggio tra tradizione e innovazione”.

Quanto amore per la Lucania c’è nell’attenzione che avete deciso di dedicare alla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio?

“L’amore per la nostra Regione ci ha letteralmente ‘inchiodate qui’, con la voglia di crescere e far crescere la nostra città e la nostra regione anche grazie al nostro contributo.

Nella nostra trattoria moderna ci saranno prodotti locali, peculiarità conosciute e meno conosciute, con l’intento di riscoprire gusti e sapori e di  raccontare il nostro territorio  attraverso il cibo”.

Il periodo che stiamo vivendo legato all’emergenza Covid come ha influito sul cammino che avete intrapreso e che nonostante tutto avete deciso di portare a termine?

“Il periodo difficile che stiamo attraversando all’inizio ci ha spaventate, poi ci ha dato la forza per catalizzare ancora più le energie, per non tentennare, per credere ancora di più nel futuro.

Apriremo in un momento delicato, di grande incertezza, ma siamo convinte che in ogni crisi c’è una grande opportunità”.

Questo è il presente ma progetti per il futuro?

“Ci auguriamo di crescere in questo settore, di migliorare giorno per giorno, con il modus operandi che ci contraddistingue: studio, costanza e determinazione”.

Francesca Messina