Pescopagano venera la Madonna di Montemauro celebrata in tutto il mondo!

Il culto mariano, la venerazione di Maria nella Chiesa cattolica, non ha confini.

Mito o verità storica, i Santuari a Lei dedicati sono sempre avvolti da un’aura di mistero.

La sacralità di questi luoghi è fonte di ispirazione anche per atei agnostici e non.

Ad esaltarne la profonda bellezza, soprattutto in Basilicata, la suggestiva cornice naturale in cui sono collocati.

Il Santuario della Madonna di Montemauro, a Pescopagano,  è un gioiello incastonato in un brillante e inalterato pezzo di terra lucana.

Intatto è l’amore dei fedeli, tramandato di generazione in generazione, per Lei che viene celebrata nel mondo.

L’ultima domenica di maggio, in contemporanea con l’Italia, viene festeggiata anche in Argentina, Canada, Venezuela, Stati Uniti d’America, Francia, Svizzera e altre nazioni.

L’attaccamento al proprio luogo d’origine, per gli italiani nel mondo, viene fortificato anche e soprattutto dal culto di Maria.

Di Pescopaganesi all’estero ce ne sono circa 2600.

La Madonna di Montemauro è, da decenni, un collante fra tutte le comunità.

Il giorno della sua festa, una delle due statue della Madonna pellegrina viene portata in processione verso il Santuario di Montemauro, mentre l’altra, identica, rimane all’interno del Santuario.

Il percorso della processione è lungo e non semplice, quasi due ore di cammino.

Tre tappe, ognuna segnata da una croce di pietra, scandiscono questo affascinante e personale viaggio spirituale che porta davvero a toccare il cielo, perché l’edificio sorge ad un’altezza di 1006 mslm nel territorio di Pescopagano.

La Vergine viene chiamata anche di Mauriello. La chiesetta risale probabilmente all’XI o XII secolo e, secondo lo storico locale G. Bruno, sarebbe menzionata nella Bolla inviata da Papa Innocenzo III all’Arcivescovo di Conza Pantaleone il 3 novembre 1200, per questioni sui possedimenti ecclesiastici dell’Arcidiocesi. Ai piedi del monte scorre il torrente Guana, affluente dell’Ofanto.

Montemauro viene raggiunto tramite un percorso ricco di asperità, incorniciato da un paesaggio incantevole che alimenta devozione, profondo rispetto e religioso silenzio dei pellegrini che ogni anno visitano il bene ecclesiastico.

A causa delle restrizioni Covid – 19, il comitato organizzatore della prima adunata dei pescopaganesi nel mondo, Pescopagano2020, in questo anno particolare ha regalato un momento di unione offrendo alla Madonna rose dedicate alle famiglie dei fedeli in Italia e all’estero, perché nessuna distanza, fisica  e sociale, può modificare tradizione e devozione.

Maria Vittoria Pinto