Parco del Pollino: studenti e famiglie insieme agli esperti di Legambiente per mappare la biodiversità! Questa l’iniziativa

Legambiente accende i riflettori sul grande patrimonio boschivo del Parco Nazionale del Pollino.

L’area boschiva in località Malboschetto, in prossimità del Monte Alpi, è attualmente occupato da specie alloctone, introdotte dall’uomo in passato con l’obiettivo di ripopolarla, che non si sono adattate alle condizioni locali e hanno provocato così l’impoverimento del bosco.

In questa determinata area, infatti, l’intervento di ricostituzione è finalizzato alla reintroduzione di specie autoctone per favorirne la ripopolazione naturale attraverso la messa a dimora di giovani piantine tipiche di questo territorio, come ad esempio il Pino Loricato (già presente sul Monte Alpi), l’Abete Bianco dell’Italia Centro Meridionale (specie Abies Alba) e il Faggio.

Fino al 1° novembre 2020, circa 50 studenti delle scuole elementari e medie che si trovano nelle vicinanze dell’area naturale, parteciperanno ad escursioni guidate nel Parco Nazionale del Pollino insieme alle loro famiglie.

Questa iniziativa nazionale ha il fine di mappare con l’aiuto di esperti di Legambiente la biodiversità dell’habitat oggetto dell’esplorazione e individuare gli elementi di rischio che ne minacciano l’equilibrio.

Un viaggio nella biodiversità che si concentra sul tema del bosco, del suo ecosistema attraverso un percorso educativo che prevede incontri con le classi, attività laboratoriali e di ricerca sul campo.

Il tutto con lo scopo di formare così dei veri e propri “custodi della biodiversità”.

Nel contempo, è prevista la ripulitura dalle specie infestanti, la rimozione delle piante a terra e della necromassa, le cure colturali, il risarcimento della fallanza e lo sfalcio delle infestanti.

La campagna nazionale Mosaico Verde ha l’obiettivo di stimolare gli studenti a riflettere su come le foreste siano importanti per la nostra vita e quella di piante e animali, sia attraverso attività di educazione ambientale che di volontariato attivo.

Il  Parco Nazionale del Pollino è un’area naturale di grande pregio dove sono state effettuate attività di forestazione, riqualificazione del territorio e interventi di tutela ambientale.

Il percorso educativo del progetto “I custodi di Biodiversità” – Smart Edition, condotto da educatori ambientali di Legambiente, si svilupperà in primis attraverso piattaforme digitali.

Verranno infatti ideati contenuti ad hoc, in grado di coinvolgere gli studenti nello svolgimento, seppur a distanza, di un percorso formativo.

Attraverso attività laboratoriali e di ricerca, si perseguirà l’obiettivo primario di fornire strumenti di osservazione e rilevamento della biodiversità nell’ottica della “citizen science”, al fine di costruire nei ragazzi la consapevolezza di lettura degli indicatori di biodiversità di un habitat e saperne valutare i rischi e le minacce per promuoverne la tutela.

Nicola Santulli

Di seguito alcune foto del Parco del Pollino.