Montalbano: un balcone sugli splendidi Calanchi

Montalbano, adagiata su delle alture spettacolari ed attraenti per la loro peculiarità, si estende sui Calanchi ed è fonte di grande curiosità per gli studi geopanteologici.

La riserva dei Calanchi è uno scenario tra i più affascinati e stupefacenti d’Italia, per il panorama che offre ai visitatori.

Il primo insediamento, per ragioni difensive, prese vita su una collina nel III sec a. C. .

L’antica Mons Albanus, sulla cui denominazione ferve una vivace discussione, si schierò con Pirro e si fortificò nel corso dei secoli con mura di cinta spesse.

Il Castello fu l’emblema della strenua difesa contro gli invasori.

Dalla conquista dei romani, Montalbano subì diverse dominazioni e rimuginò la libertà sino al 1799, quando dichiarò la sua adesione alla Repubblica Partenopea.

Del vasto patrimonio culturale, possiamo rilevare la bellezza di Palazzo Rondinelli, uno degli edifici nobiliari più significati di Montalbano.

Ospita un piccolo museo con numerosi reperti archeologici e storici, libri antichi ma, soprattutto, numerosi dipinti che raffigurano personaggi illustri di Montalbano.

Adiacente al Palazzo troviamo l’Arco del Pubblico Orologio, sontuoso e intramontabile simbolo della città.

Passeggiando tra i vicoli storici, si possono notare alcuni simboli, come una mano, testimonianza che qui a Montalbano vi erano luoghi dove gli attivisti dei segreti moti Carbonari, si radunavano e progettavano le loro azioni di lotta e resistenza contro la monarchia borbonica.

La Riserva dei Calanchi, istituita nel 2011, raffigura un unicum mondiale sotto l’aspetto geologico.

“I Giardini”, sentieri che attraversano la riserva più estesa della Basilicata, sono l’ideale per gli amanti del trekking.

Montalbano ha suscitato un interesse internazionale dal punto di vista archeologico per il ritrovamento, nel 1732, delle “Tavole di Eraclea”: due decreti emanati su tavole di bronzo, datati IV sec a.C., e attualmente custoditi a Napoli.

La cittadina ha dato i natali ad illustri intellettuali come Niccolò Tommaseo, amico del Manzoni, e Nicola Romeo, fondatore della casa automobilistica Alfa Romeo.

Montalbano è la perfetta sintesi tra entroterra, archeologia con il suo parco, mare e gastronomia.

Ma tra i tanti linguaggi che parla Montalbano, un indelebile segno nell’anima lo imprime sicuramente il tramonto sui Calanchi: uno spettacolo difficile da descrivere, che ogni volta spalanca agli occhi uno scenario che sembra sempre diverso.

Una volta visitata Montalbano Jonico, difficilmente non si ritornerà in questo borgo.

 Donata Manzolillo