È “made in Basilicata” la prima piattaforma formativa per aspiranti carrozzieri, meccanici e gommisti! Questa la scommessa di un giovane lucano

Quando esperienza e innovazione si uniscono il risultato non può essere che vincente. Si chiama Secarform ed è la prima piattaforma formativa “made in Italy” per aspiranti carrozzieri, meccanici e gommisti.

La start up, nata durante i mesi di lockdown, porta la firma di un giovane imprenditore di Castelmezzano, Michele Senna.

Il carrozziere lucano, che ha 31 anni, sin da bambino ha mosso i primi passi nel campo della meccanica incuriosito dai veicoli e dalle attrezzature presenti nell’officina di papà Pasquale.

Dopo il conseguimento della maturità presso l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “Giorgi” di Potenza e con in tasca un diploma di tecnico dell’industria meccanica, Michele ha già un futuro spianato nel mondo dei motori.

Inizia così la sua esperienza lavorativa nell’officina di famiglia che da Castelmezzano si trasferisce nell’area industriale di Tito Scalo.

Intanto la piccola officina del borgo dolomitico si ingrandisce sempre più diventando una carrozzeria industriale per mezzi pesanti con ramificazioni anche nel settore dei trasporti pubblici, centro specializzato nella manutenzione e revisione dei mezzi.

A dar man forte all’azienda di famiglia si aggiunge anche il secondogenito Antonio, 25 anni e tanta passione per questo lavoro ereditata dal padre e dal fratello.

L’azienda Senna non si ferma nemmeno nel 2018 quando alcuni malviventi fanno irruzione nel capannone portando via attrezzature per centinaia di migliaia di euro.

I Senna si rialzano pian piano, ritrovano la serenità lavorativa, il lavoro c’è (ed è tanto) ma a mancare sono proprio le maestranze.

Da qui l’idea di realizzare una piattaforma virtuale capace di insegnare il mestiere di carrozziere, meccanico e gommista che nasce proprio dalla mancanza di tali figure professionali in via d’estinzione.

Sembra inverosimile parlare di carenza di professionisti in quest’ambito, proprio nel momento in cui i tassi di disoccupazione raggiungono livelli molto alti, eppure c’è carenza di meccanici e carrozzieri.

La genialità di Michele Senna ha portato all’invenzione di un modello del tutto innovativo che sfrutta la potenza della tecnologia per l’apprendimento di un mestiere prettamente artigianale.

Incuriositi da tale innovazione, dopo aver appreso le motivazioni per cui è nata la start up, abbiamo intervistato l’ideatore della piattaforma, Michele Senna per capire nel dettaglio come si articola questa formazione virtuale.

Come funziona la piattaforma Secarform?

“Si tratta di una specie di simulatore che oltre a mostrare i segreti del mestiere permette all’apprendista di calarsi in una realtà virtuale con tanto di guanti e attrezzi da maneggiare.

Così, proprio come avviene nei videogiochi di ultima generazione, all’apprendista meccanico/carrozziere/gommista sembrerà di aver lavorato realmente”.

Come ha fatto a trasformare questa sua idea in realtà? A chi si è rivolto?

Il punto di partenza della mia ricerca è stato internet.

Navigando sul web ho avuto modo di conoscere Clemente Arbonio, project manager di Nola che collabora con Serea srl, il primo incubatore certificato della Basilicata, che ha creduto nella mia idea decidendo di affiancarmi e sostenermi.

Qual è l’iter da seguire per ottenere la qualifica da meccanico, carrozziere o gommista?

Dopo essersi iscritti alla piattaforma ed aver seguito virtualmente tutto il corso di formazione, si svolgerà l’esame finale pratico all’interno dell’azienda.

Per queste ragioni stiamo dotando il nostro capannone di attrezzature all’avanguardia.

In questa fase progettuale abbiamo anche pensato all’evoluzione della piattaforma nel settore della meccatronica.

Dopo il conseguimento dell’attestato i partecipanti possono sperare di essere assunti dalla vostra azienda?

Sicuramente ricerchiamo figure professionali come quelle che questo corso forma ma sarebbe impossibile assumerli tutti.

Per queste ragioni Secarform non resta confinata in Lucania ma si apre a tutta la nazione.

Siamo l’unica piattaforma del genere in Italia e stiamo stringendo partnership e accordi commerciali con grosse aziende nazionali.

Soprattutto dal Nord Italia c’è tantissima richiesta di queste figure professionali. Saremo accreditati ad un’agenzia nazionale del lavoro.

Quando sarà operativa Secarform?

Prima dell’immissione sul mercato occorre ancora qualche ultimo ritocco ma credo che sarà operativa a partire dal 2021.

Chi può iscriversi?

Possono iscriversi tutti gli interessati, ovviamente in base al grado di competenze iniziali si partirà da livelli differenti che convergeranno nella certificazione finale.

A tal proposito mi preme rivolgere un forte messaggio soprattutto ai giovani: qui in Basilicata abbiamo tanti disoccupati che nascondono un potenziale incredibile però spesso più che sfruttarlo hanno paura, sono demoralizzati, non vogliono mettersi in gioco e preferiscono sopravvivere magari sfruttando le forme d’assistenzialismo che appaiono la via più facile.

Non è così. Il mio consiglio è quello di mettervi alla prova per capire quanto valete.

Per la realizzazione del progetto avete usufruito di contributi pubblici o fatto investimenti personali?

Al momento si tratta solo di investimenti personali.

Lo scorso 17 settembre il Consiglio Direttivo di Confindustria Basilicata si è riunito ed ha approvato l’istanza d’adesione presentata da Michele Senna dandogli il benvenuto nel “Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Basilicata”.

Michele Senna è un talento lucano che, sostenuto dalla sua famiglia, ha trovato il coraggio di mettersi in discussione lanciando un’idea innovativa che farà volare alto il nome della Basilicata in Italia.

Enza Martoccia