Basilicata: “Io viaggio lucano” è l’iniziativa lanciata da giovani volontari e condivisa dall’Unione delle ProLoco

Conoscere le curiosità dei 131 comuni lucani oggi è possibile grazie ad una iniziativa di alcuni giovani volontari.

È online il blog #ioviaggiolucano sul sito e sui canali social della Proloco Unpli Basilicata.

L’idea del blog nasce in tempo di quarantena, riflettendo sulle gravi conseguenze che il lockdown dovuto al Coronavirus ha avuto sul turismo.

La necessità di fare qualcosa per una regione spesso sottovalutata per le sue potenzialità si unisce alle domande che la founder del blog, Antonella D’Andria, si è posta in questo periodo, ossia su quanto si conosca il proprio territorio, nella totalità dei suoi 131 paesi.

Un blog di viaggio può essere una risposta per invogliare i lucani a essere turisti della propria regione e attirare chi non ha mai visitato la Basilicata o non lo ha fatto abbastanza.

Grazie alla collaborazione con le Pro loco Unpli lucane, si intrecceranno gli aspetti più noti della regione a quelli che in pochi conoscono, confluendo in un unico racconto del territorio.

Stimolare la curiosità dei lettori sarà il principale obiettivo del team di #ioviaggiolucano, per attirare sempre più turisti.

Il team si compone di cinque giovani volontari lucani, uniti dalla passione per la propria terra e per la comunicazione, in ogni sua forma, grafica o scritta: Antonella D’Andria, Piervito Aresta, Sara D’Agrosa, Mariapina Potenza e Grazia Valeria Ruggiero.

Gli stessi promotori, ispirandosi alla massima di Cesare Pavese: “Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via”, hanno raccontato:

“Un paese ci vuole, è proprio vero. Ci vuole perché tornare a casa ha tutto un altro sapore. Ci vuole perché quando pianti le radici nella tua terra la tua vita ha un senso diverso.

“Un paese – continua l’autore piemontese – vuol dire non essere soli sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”.

Come noi, in tanti vivono e hanno vissuto la propria formazione universitaria lontano dal paese di origine.

In tanti come noi tornano a casa e scelgono di investire qui il proprio tempo e le proprie forze, respirando quest’aria che ti riempie i polmoni e profuma di cultura.

La quarantena forzata di questi mesi ci ha permesso di riflettere su molte cose.

Tra amici ci si scambiava opinioni su tutto, in trending topic c’erano: Quante mattonelle ci sono nel tuo bagno? Come lo fai il lievito madre? Anche tu acquisti libri e non li leggi? Hai trovato i guanti? Ho appena chiamato un mio parente che non sentivo dal 1997. Congiunti? Vedo sulla Treccani.

Questi mesi ci hanno profondamente cambiato.

La paura e le restrizioni ci hanno fatto comprendere quanto siamo vulnerabili e quanto siano importanti i contatti umani.

Da tempo ci dedichiamo alla valorizzazione di questa terra, ora però abbiamo deciso di farlo creando un prodotto editoriale che raccontasse la Basilicata attraverso gli occhi di chi ogni giorno si impegna per questo, i volontari.

Ecco, questo blog nasce proprio così.

Siamo un gruppo di amici che esprime la passione per le proprie radici tramite la pagina scritta e la comunicazione digitale, le stesse che ci permetteranno di raccontare le meraviglie che la Basilicata nasconde dietro agli alti monti, i mari, le colline, le distese verdi, i santuari, le chiese, la storia, l’arte e la sua immensa cultura.

Una lista di parole che può stancare, ma noi lucani forse non ce ne rendiamo conto: abbiamo tutto. Tutto.

Non siamo di certo i primi a raccontare ciò che di più bello risiede nei confini lucani, ci piace pensare però che lo sguardo dei volontari Pro Loco darà un focus tutto nuovo alla nostra narrazione.

Grazie a loro, detentori di un patrimonio culturale straordinario, entreremo nel cuore pulsante della nostra regione, che batte al suono di antiche tradizioni ed è abbagliato dal colore del verde dei campi sterminati.

Grazie a loro, detentori di un patrimonio culturale straordinario, entreremo nel cuore pulsante della nostra regione, che batte al suono di antiche tradizioni ed è abbagliato dal colore del verde dei campi sterminati.

Questo tempo non può andare perduto.

In questi mesi di incertezza che probabilmente non ci permetteranno di percorrere migliaia di chilometri per raggiungere le ambite mete straniere, perché non scommettere sulla nostra Regione?

 Siamo sicuri di conoscere tutte le meraviglie che nascondono le sue 131 cittadine?

Noi dobbiamo esservi sinceri, no. Abbiamo voglia, abbiamo bisogno di essere parte attiva di questo territorio, di apprezzarne ogni filo d’erba.

Stringiamoci intorno alla nostra cultura, alla letteratura, alla storia, alle bellezze artistiche e a quelle naturalistiche, alla nostra cucina di altissima qualità.

Lo dobbiamo a noi stessi, lo dobbiamo alla nostra stessa essenza e alle emozioni che questa terra ci regala”.

In #ioviaggiolucano, i veri protagonisti sono i volontari Pro Loco che ci guideranno nelle loro realtà facendo emergere la Basilicata concreta, la stessa che ha fatto innamorare milioni di visitatori.

Articoli, post, Instagram stories e grafiche moderne e d’effetto caratterizzeranno un blog che darà nuova linfa al turismo lucano.

Il blog sarà accompagnato, infatti, da una comunicazione del territorio attraverso i social network della Pro loco Unpli Basilicata.

Il presidente Rocco Franciosa, durante il webinar di presentazione realizzato in diretta Facebook, si è detto entusiasta del progetto:

«Il comitato regionale delle Pro loco Unpli ha ben accolto questo progetto.

Ci crediamo molto e so che molte si stanno già attivando per inviare materiale utile al blog».

Un lavoro in totale sinergia con le 111 Pro loco Unpli lucane, da sempre impegnate in attività di promozione, accoglienza, informazione e animazione turistica, sociale e culturale, un contributo fondamentale per l’intensificarsi dei flussi turistici nella Regione.

Enza Martoccia