Basilicata, Dino Paradiso, il comico che in TV fa ridere l’Italia si racconta: “Sono contento di essere lucano”

Lucano, di Bernalda (Matera), Dino Paradiso è un attore e cabarettista che racconta storie antiche e nuove del mondo lucano.

Il suo primo spettacolo in prima media con una già innata inclinazione ad animare ed allietare il pubblico, considerata quasi come un hobby.

La sua formazione è avvenuta per strada, il suo cabaret è infatti frutto dello studio dei personaggi che si incontrano quotidianamente sotto casa, al mercato, al bar.

Nel 2006 dopo aver iniziato a girare per la piazze in spettacoli di Paese, perfeziona lo studio frequentando la scuola di teatro comico “Comic Lab”, diretta dall’attrice Serena Dandini a Potenza.

Così, Paradiso inizia il suo percorso formativo che gli permette di esprimersi sui temi attuali con riflessioni profonde e che fanno pensare.

La sua comicità gli ha consentito di partecipare a programmi televisivi molto famosi come Made in Sud, Colorado e Zelig, per citarne alcuni. Fino ad arrivare a calcare il palco della finalissima dello show di Canale5 con Maria De Filippi, Sabrina Ferilli, Rudy Zerbi, Teo Mammucari e Gerry Scotti.

Da Colorado del 2015 a Tu Sì Que Vales c’è stata una naturale maturità artistica che mi ha permesso di migliorare tra la battuta, la riflessione intelligente, la capacità di poter esplorare, attraverso la riflessione comica, sentieri che non si rifanno al comico”.

La sua performance a Tu Sì Que Vales del 31 ottobre scorso ha avuto un grandissimo successo, il comico lucano ha strappato risate ed applausi, riuscendo a conquistare il pubblico e la giuria.

Della sua esibizione commenta:

“Sono soddisfatto, è stata per me un’esperienza nuova.

Mi hanno scritto da tutto il mondo, soprattutto i Lucani nel mondo, mi han chiamato da New York, dal Canada, dalla Svizzera e dalla Germania.

In sostanza sono dei nostri concittadini che sono emigrati e quindi sento anche questa responsabilità di rappresentare loro.

Tú Sí Que Vales è molto seguita in Italia e all’estero. Sono felice di aver rappresentato comunque una certa territorialità come diceva Jerry Scotti che poi è il paradigma. Credo in un certo sentimento nazionale per cui la Basilicata è un po’ ‘Basilitalia’ come la chiamo io”.

Il talento e l’incredibile simpatia di Dino Paradiso lo rendono amatissimo dal pubblico, anche se lui si definisce un comico non famoso:

“non cerco la fama, la bravura si ottiene con l’impegno e i sacrifici quotidiani, anche con gli sbagli che aiutano a crescere.

Sono sempre stato convinto che il comico non è quello che deve far ridere a tutti i costi.

Siamo figli dell’arte, delle maschere, apparteniamo a quel mondo che ha insegnato come cultura, l’impegno, non possono prescindere dalla propria professione”.

Un comico diverso dal solito che sa dove andare e cosa vuole:

“la mia comicità è fortemente intrisa della mia lucanità, tratto distintivo.

So che quando parlo della mia terra, lo faccio volontariamente, sento molto l’amore della mia terra e cerco di restituire alla mia gente quello che mi è stato dato.

Sono contento di essere lucano che non è un limite ma probabilmente un punto di forza nel confronto con gli altri.

Quindi mi piace restituire ai lucani un momento di benessere psicologico.

Poi in generale siamo sovversivi perché non ci piace il successo, ma essere bravi in quello che facciamo”.

Giusy Bovino