Basilicata: ad Anzi un Planetario Astronomico per osservare le meraviglie del cielo! Un viaggio nello spazio rimanendo con i piedi per terra

Sulla vetta del monte Siri, a 1067 metri d’altezza, sorge la moderna struttura del Planetario-Osservatorio Astronomico, che sovrasta il caratteristico borgo medievale di Anzi.

Anzi è un piccolo comune del potentino che conta circa duemila anime ma dall’agosto 2008 ha aperto i suoi confini a esperti d’astronomia o anche solo a curiosi provenienti da ogni dove per visitare l’innovativo Planetario.

Oggi l’osservatorio astronomico di Anzi è divenuto meta didattica e turistica molto apprezzata per le sue qualità tecnico-scientifiche.

Il Planetario ha una Cupola di 12 metri di diametro che proietta l’immagine artificiale della volta celeste. La peculiarità è che il Planetario mostra il cielo stellato così come lo si può vedere ad occhio nudo nelle migliori condizioni ambientali, cioè senza inquinamenti atmosferici, senza il disturbo dell’illuminazione notturna e senza nuvole.

Nella totalità si possono vedere circa 4500 Stelle proiettate in tutto il Cielo Boreale ed Australe dalla costellazione di Cassiopea alle costellazioni dello Zodiaco.

È possibile osservare:

  • il Sole, nel suo percorso dall’alba al tramonto;
  • la Via Lattea;
  • l’Orizzonte Artificiale, riproducente sommariamente il luogo e retroilluminato;
  • i Punti Cardinali Luminosi;
  • l’Eclisse di Luna e di Sole;
  • la Galassia in rotazione con cambiamento di forma durante il moto;
  • l’ Esplosione di una Supernova con formazione di una Nebulosa e nascita di alcune Stelle;
  •  le Costellazioni.

Non va dimenticata la grande importanza didattica del modello in scala del sistema solare. Attraverso il modello eliocentrico, si possono vedere i pianeti del nostro sistema mentre percorrono i loro movimenti lungo le orbite attorno al sole.

L’osservatorio Astronomico possiede un telescopio riflettore tra i più avanzati del sud Italia  (di 420mm di diametro di specchio primario e focale F8 di 1,5 metri di montatura equatoriale a forcella, configurazione ottica  Ritchey-Chrètien) che è in grado di osservare e scrutare diversi oggetti celesti visibili in notturna da Anzi.

In dotazione l’Osservatorio possiede altri telescopi per poter effettuare osservazioni in esterna, su prenotazione per  vari eventi. Tra questi un telescopio Solare Lunt con filtro H-Alfa per osservazione diretta della nostra stella.

Il Planetario di Anzi è gestito dall’associazione di volontariato Teerum Valgemon Aesai.  Il nome dell’associazione, così come spiegano i soci, deriva dalla lingua osca, originariamente parlata in Lucania, nel Sannio e in Abruzzo. La scelta di questa lingua è data dal voler partire da una base comune, la base sulla quale si sono strutturate e influenzate le lingue e i dialetti successivi, quindi non va intesa come chiusura ma piuttosto come apertura, come dinamismo consapevole del passato orientato al cambiamento, al movimento, all’esigenza di uscire e rapportarsi.

Teerum Valgemon Aesai può essere tradotta come “Terra il migliore rifugio” lo stare con i piedi per terra, comprendere le problematiche sociali e culturali ed “agire”, un prendere di petto le situazioni senza rifugiarsi nella cecità degli “scrigni” o enclavi culturali.

Nel logo è possibile scorgere anche gli strumenti dell’azione, difatti, tra due montagne, si staglia un sole nascente simbolo della luce, del calore, dell’energia. I cinque libri in posizione verticale rappresentano il sapere ben ancorato alla terra, libri che lasciano scorgere un paesaggio, una terra primaverile. Segno inequivocabile della rinascita.

I principi ispiratori di Teerum Valgemon Aesai, echeggiano una rinascita socio- culturale, il richiamo all’uguaglianza, alla tolleranza, al rispetto, alla valorizzazione, all’innovazione e all’inclusione sociale per combattere l’emarginazione socio-culturale. Teerum Valgemon Aesai ha realizzato diverse iniziative tese a promuovere la socialità, la solidarietà e la cultura.

I membri dell’associazione di volontariato Teerum Valgemon Aesai sono tutti giovani, esperti e intraprendenti, ecco chi sono:

  • Vita Robortaccio, esperta di comunicazione e piattaforme web, responsabile area Comunicazione del Planetario Osservatorio Astronomico di Anzi(PZ);
  • Antonio Cafarella, esperto di astrofisica e di divulgazione scientifica, responsabile area Tecnica del Planetario Osservatorio astronomico di Anzi(PZ).  Ha ottenuto l’Attestato di Riconoscimento del MIUR  e dell’ESA (European Space Agency) per “Operatore di Planetario”;
  • Mariano Marcogiuseppe, antropologo Culturale, esperto di Storia della Scienze ed Evoluzione delle Idee Scientifiche, e di Astronomia, responsabile area Progetti e laboratori del Planetario Osservatorio astronomico di Anzi(PZ);
  • Antonio Marino, esperto di esperimenti scientifici e astronomici, responsabile area Scientifica del Planetario Osservatorio astronomico di Anzi(PZ). Ha ottenuto l’ Attestato di Riconoscimento del MIUR  e dell’ESA (European Space Agency) per “Operatore di Planetario”;
  • Michele Larocca, Responsabile Scientifico  (Scientific supervisor) del Planetario Osservatorio Astronomico Laureato in Chimica  ed in Scienze Biologiche presso l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna.

Gli stessi hanno spiegato che all’interno della struttura organizzano serate a tema:

Luna: Un affascinante spettacolo sulla Luna, il nostro satellite naturale: dalla sua formazione alle ultime scoperte passando per le missioni spaziali. Lo spettacolo è basato su diapositive, immagini aneddoti e video. Si prosegue con l’osservazione della Luna direttamente tramite il nostro telescopio.

Sole: Spettacolo sulla nostra stella, fonte di energia e di vita. Partendo dalla sua nascita passando per le prospettive dagli altri pianeti, osserveremo la sua composizione chimica e i maggiori fenomeni Solari. Nell’organizzazione è prevista anche l’osservazione diretta del Sole tramite il telescopio Solare.

Pianeti: Disponiamo di spettacoli dettagliati per i singoli pianeti (Giove, Marte, Saturno, ecc.) nei quali si parlerà del pianeta, dalla sua storia, della mitologia, fino alle ultime missioni spaziali. Nelle serate organizzate è prevista anche l’osservazione del pianeta in questione mediante il nostro telescopio.

Cielo Profondo, ricerche e missioni spaziali: Mediante riproduzioni grafiche della volta celeste, realizziamo spettacoli (adatti anche ai più piccoli)  legati allo spazio, al cielo, nei vari periodi dell’anno, sulle  nuove ricerche e missioni spaziali.

Personaggi, cultura e mitologia legati  all’Astronomia: Realizziamo presentazioni sui personaggi (astronauti, scienziati, astronomi, personaggi mitologici) legati al mondo dell’astronomia, spettacoli che legano alla cultura locale e mondiale il tema dell’astronomia”.

Tra gli ospiti illustri che hanno visitato il Planetario ricordiamo:

  • l’astronauta Paolo Nespoli in visita al Planetario di Anzi il 3 maggio 2013;
  • l’astronauta Luca Parmitano in visita al Planetario di Anzi l’11 maggio 2015.

Nel 2017, nell’ambito del progetto “Flussi turistici”, l’associazione Teerum Valgemon Aesai ha ospitato l’evento “Ti porto la luna” mostrando ai visitatori del Planetario un pezzo di luna. Il campione lunare mostrato è stato raccolto dagli astronauti nelle missioni Apollo e concesso in prestito dalla Nasa a Luigi Pizzimenti, storico del programma Apollo.

Vincente si è dimostrata anche l’idea di aprire le porte del planetario alle scolaresche che ogni anno affollano la struttura con gli occhi pieni di curiosità e interesse.

Il Planetario di Anzi rappresenta un attrattore turistico che va valorizzato  perché rappresenta uno strumento di sviluppo per l’economia del territorio.

Enza Martoccia

Di seguito alcune foto del Planetario scattate dall’associazione Teerum Valgemon Aesai; la foto del Planetario innevato è stata scattata da Antonio Marino.