Albano di Lucania: dal Museo del Giocattolo al Parco Avventura, un viaggio ai confini della fantasia

Un viaggio nel mondo della fantasia, dell’arte povera, della fiaba, un luogo che mostra la potenza della creatività. Rientra negli oltre 80 itinerari ludico – didattici per imparare divertendosi del progetto “Basilicata: turismo scolastico di qualità”, promosso dall’Apt, essendo meta molto richiesta per le gite scolastiche oltre che per molte famiglie con bambini. Si tratta del Museo Interattivo del Giocattolo Povero e del Gioco di strada di Albano di Lucania che ha sede nell’Istituto Scolastico Comprensivo.

L’allestimento è stato curato da un insegnante in pensione originario di Albano di Lucania, con la collaborazione del locale Istituto Scolastico e del Dipartimento di Scienze Pedagogiche e Didattiche dell’Università di Bari. Si è puntato a valorizzazione del patrimonio ludico tradizionale e anche locale, soprattutto attraverso il recupero e la conservazione dei giocattoli popolari e tradizionali, dei giocattoli poveri e dei giochi di strada, destinati altrimenti a scomparire. I bambini che visitano questo posto sono guidati nella conoscenza di un mondo per loro così diverso dal loro vissuto. Si immergono in quei giochi che si facevano una volta.

Il museo ospita una collezione tra circa 250 opere tra dipinti, sculture, grafiche, collages e tecniche miste che raccontano i giochi di strada. È presente una collezione etnografica di un centinaio di giocattoli della tradizione popolare di Basilicata e Puglia. La collezione è arricchita di giocattoli tradizionali, come gli zufoli di canna, di giocattoli semoventi degli anni 50’, fatti a mano con turaccioli e coperchietti di bibite. Parte dei giochi sono stati realizzati dagli stessi alunni dell’Istituto Scolastico di Albano, di Brindisi Montagna e Trivigno, durante un progetto scolastico dedicato all’importanza del riciclo. Il tour dei piccoli si conclude, con la visita al laboratorio di artigiani locali che lavorano la pietra. L’ultima emozione è salire sull’osservatorio, l’alta torre che sovrasta l’edificio, sulla cui parete ci sono centinaia di sculture, di tutti i colori, frutto del lavoro artigianale. Da lassù si può godere di panorama mozzafiato a 360 gradi e ammirare oltre alla natura, il borgo di Albano vista dall’alto.

Lasciato il Museo, c’è il tempo per ammirare le viuzze del centro storico, con i suoi murales, che impreziosiscono gradini e facciate dei palazzi. L’itinerario per i più piccoli non termina qui. Ci si rimette in cammino per una seconda tappa molto divertente e che regala emozioni o relax anche ai grandi: il Parco Avventura di Albano di Lucania. Si può fare birdwatching, montain bike, tiro con l’arco, camminare sospesi tra gli alberi o semplicemente rilassarsi. Qui per gli esperti della camminata parte un sentiero molto interessante. Il Parco Avventura di Albano di Lucania, giovanissimo attrattore ha riscosso un grandissimo successo per l’offerta che regala a tutti i suoi visitatori.

In località Cupolicchio, nei pressi della Casa cantoniera, si estende per 3 ettari di bosco. La struttura turistica data in gestione ai privati, permette ai visitatori di avere a disposizione del personale specializzato, che si occupa di garantire l’accesso, lo stato manutentivo e delle attrezzature necessarie al divertimento nonché l’assistenza, nei percorsi, e di selezionare la fascia d’età per il livello di difficoltà. La gentilezza e la cortesia, sono di casa in questo bosco che offre sei linee di gioco, percorsi acrobatici tra gli alberi a diverse altitudini.

Ma c’è molto di più al suo interno, come la struttura per il tiro con l’arco, tanti giochi per i bambini, il parco delle farfalle e un’area picnic per trascorrere una gira fuori porta in mezzo alla natura, oltre che un piccolo punto ristoro. Si inserisce nei grandi attrattori del Basento e amplia l’offerta turistica dell’area. Per gli amanti delle escursioni proprio dal Parco, è possibile cominciare un sentiero molto interessante, chiamato percorso benessere, camminando per circa 13 km. Conduce nel Bosco Campagnasco, passa per l’abbeveratoio “d’ l’acq’u di n’cell” e lungo un agevolissimo tratturo, si può ammirare un mulino ad acqua. Attraversando per altri due km il sentiero, si raggiunge il santuario della Madonna delle grazie.  Dopo una breve visita al Santuario si costeggia la SP16 e si giunge al “Belvedere” di Albano.

La scoperta non è finita, oltre al panorama mozzafiato, c’è da scoprire la “zona celtica” con il suo
cerchio di pietre e uno dei palmenti dell’area. Continuando il percorso si attraversa la Foresta Incantata, dove si trova l’ Albero Padre di Albano di Lucania: un farnetto di quasi trenta metri. Dal Monte San Vitale si arriva all’omonimo lago, che di inverno è colmo di acqua. Finalmente sulla cima più alta a mille metri e poco più, si giunge a un tratturo che porta ai tre confini (Albano-Tolve-San Chirico) dove è presente un anfiteatro di pietra.  Insomma, vale la pena incamminarsi sulla via Appia per conoscere Albano e le sue attrazioni, in un mondo fatto di magia, natura e storia e dove c’è ancora tanto da scoprire.

Roberta Nardacchione

Di seguito le foto del Museo del Giocattolo: