A Pescopagano aumentano gli allevatori di Podolica. Una sagra racconta la bontà della tradizione enogastronomica

Senso di appartenenza e valorizzazione dei prodotti locali, una commistione d’intenti con l’obiettivo principale di tenere accesi i riflettori su una eccellenza lucana famosa in tutto il mondo.

La Podolica di Pescopagano è la prima sagra della carne e dei formaggi podolici a km0.

Un tripudio di sapori, usanze e tradizioni che ogni anno vengono riproposte sempre con maggior entusiasmo.

La Podolica è una festa di tutti e per tutti, dove la parola d’ordine è qualità.

Al rione Pascone del comune lucano in provincia di Potenza, ogni estate, ormai la sagra ha superato l’anniversario del decimo anno, i vicoli di Pescopagano prendono vita ospitando una manifestazione che richiama un nutrito pubblico sempre più incuriosito ed esigente.

Qui, senza dubbio, ogni desiderio culinario viene soddisfatto il toto.

Dalla fettina di carne arrostita su braci trepidanti all’assaggio del caciocavallo impiccato e sudato al punto giusto, dai cavatelli fatti dalle sapienti mani delle signore del paese al gelato, tutto è podolico al 100 per 100 e a km 0.

Proprio così, perchè a due passi dagli stend ci sono anche le vacche con i loro vitellini che partecipano beatamente alla festa.

Degustando i migliori vini lucani e campani (Pescopagano è paese di confine), si può assistere alla mungitura al pubblico e alla simulazione della trebbiatura, e non si può assolutamente perdere la lavorazione della pasta di filata con la preparazione di trecce e caciocavalli dalle esperte mani dei casari locali.

Dai “gravaiul” serviti in tegami di ricotta, che poi restano come souvenir, alle grigliate per i grandi, al mc podolico per i più piccini, tutto condito con tanta professionalità e musica d’accompagnamento.

La grande partecipazione, lo straordinario entusiasmo, l’energia e la voglia di dimostrare che da un piccolo paesino della Basilicata si può raccontare al mondo l’eccellenza dei prodotti simbolo della tradizione enogastronomica lucana.

L’organizzazione della sagra coinvolge un intero paese e rende efficace la promozione di un intero territorio e di tutta la regione, con un’operazione di successo che negli anni si è potenziata per qualità, portando il quasi sconosciuto bovino che pascola allo stato brado ad un successo che vede riconosciuto a livello mondiale la Podolica come razza identitaria della Basilicata.

In questo percorso di crescita, avvenuto negli ultimi anni, che ha visto l’incremento di allevatori di Podolica, c’è una sagra, quella pescopaganese, che vede l’unione di scienza e genetica, insieme all’incremento dei controlli con l’associazione regionale allevatori e all’impegno istituzionale per ottenere nel 2018 l’importante decreto di riconoscimento del Sistema di qualità nazionale zootecnia (SQNZ) “Bovino podolico al pascolo”.

Una manifestazione enogastronomica, la Podolica di Pescopagano, resa sempre più autorevole grazie al lavoro fatto insieme ai ristoratori e macellai con il supporto della Federazione Italiana Cuochi.

Organizzatore e chef dei Cuochi lucani, Antonio Zazzerini, insieme ai più di 200 cittadini soci pescopaganesi dell’associazione Pratica…mente hanno messo su un appuntamento ormai imperdibile con passione, amore e capacità organizzative impareggiabili.

Pescopagano, dopo il percorso decennale di successo ottenuto con l’evento dedicato alla Podolica, è riuscito nell’intento di diventare paese simbolo di questa straordinaria razza autoctona oltre che sinonimo di orgoglio lucano.

Maria Vittoria Pinto